da Se porti il bene o il
male
di Evgenij Evtusenko
| Se porti il
bene o il male sarà il tempo a deciderlo. Ma appena sto con te, io divento peggiore. Mi telefoni spesso, e ogni volta in risposta, per mio desiderio, la vicina ti ripete che non sono a casa. E tu mi tormenti ogni giorno con una lettera nuova. Che cosa fare con te? Che fare con me stesso?! |
M'ingegno
di osservare i tuoi sogni a mente fredda. Di escogitare un mezzo per disinnamorarti. Sei adesso all'Ermitage, mi stai telefonando, e sai che ti diranno che non sono a casa. (in "Lunario dei giorni d'amore", Einaudi, 1998 a cura di Guido Davico Bonino) |