| Haiku
Furlans Poesia dei magredi di Beno Fignon, Società Filologica Friulana, Udine, 2001 Il magredo è la terra brulla e friabile tipica della
regione del Friuli, che all'autore ha dati i natali.
Milanese d'adozione, Beno Fignon è poeta stimato e
produttivo. Questi brevi componimenti, rispettano in
parte la tradizione haiku autentica: sono
fotografie da guardare con gli occhi dell'anima, nelle
quali i ghiacci, i monti, gli alberi e altri aspetti del
paesaggio naturale e del succedersi delle stagioni,
vengono colti con maestria e ironica sensibilità. In
friulano, con traduzione in italiano, raggruppati per
tema: sabbia, ghiaia, grava, sassi. |
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| da Savalòn 63. A suna tal furment la ciapanùta viola ---- un rosàre de mistèrus. (Suona nel frumento/ la campanula viola / un rosario di misteri) |
da Grava 67. Besóul. Zbovùta zala sòfleme tal cuól ---- ''na trècia de violes. (Solitudine. Venticello ocra/ soffiami sul collo / una treccia di viole) |
da Claps 398. Co 'l vuàrda i magrèit al céil a se fruzìgna. ---- Blancs i claps. (Quando guarda il magredo/ il cielo si affumica./ Bianchi i sassi.) |
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