
Due balze più sopra, il muro
è freddo e muto. In aria il fumo
si perde con il filo dei rami,
gli uccelli ruotano, appesi
dietro alla lama di un pesce.
Tutto si fa curvo, veloce come a Cagnes,
grandi tronchi imbandierano il vento,
e di quest'autoritratto come albero,
da cui ti scrivo, presto non si scorgerà
che il ripido pendio e nessun
osservatorio in bilico su una terrazzetta.
(Felicità,
Ermanno Krumm)
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