
"non serve chiedere a chiunque passa" - ti dico
- "o sapere
quale sia la strada, il nome della città/l'indicazione
per
uscire/ o soltanto la direzione. è che dobbiamo restare
in questo
cono d'ombra - fermi e immobili, in silenzio - a guardare
le labbra insanguinate/ i polsi o i volti che si
allontanano/
le cattedrali che esplodono. le nostre stesse parole
inzaccherate di vento e rancore". (un uomo ci passa
accanto
portando poche cose con sé/ uscendo di scena. fuori).
(da Carte
del cielo, Fabrizio Lombardo)
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