Nuove forme
sviluppano rapide visioni
di sommersi mondi in paludi salmastre
da sopra e sotto in tuffi improvvisi
il gioco si sposta da abissi in silenzi
regni diversi, alieni
E da lì, lassù, in spazi allargati
e tersi panorami spiegati
in conche gialle di giorni infiniti
Dall'alto al nero tornando
e nel mezzo in spirali assaporare
il turbine della discesa
Nel viaggio rimane
la percezione di quello ch'è stato
la premonizione di quel che sarà?
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