Sharperville ricordo
di Sipho Sepamila


Il 21 marzo 1960
In un mattino tormentato tra le rovine sporche di goemone
Una marea nera dilag˛ controcorrente
In avanti la sua forza
Dietro il suo animo
Fece scoppiare secoli di repressione
Non aveva che una mira nel suo stupefatto lealismo
quella di scaricare dei rottami
Su una sponda reticente
Come una spugna
Succhi˛ nella sua carne profonda
I vecchi ed i giovani
alunni vennero travolti
dalla sua forza fisica
Mentre essa rotolava
Schiacciando la crema
e la schiuma del suo trucco
in un solido composto
d'Energia nera trasudante

In un batter d'occhi
In un lampo di sparo
come polvere sparsa
Fuggirono, caddero
L'aria divenne vischiosa
L'attimo pass˛
E la vita fu recisa

le nostre teste si chinarono
La nostra vergogna si infuoc˛
La nostra fede vacill˛.